Info brevi

Detrazioni fiscali valide per tutto il 2017!!

PROROGATA la Detrazione fiscale 50% Agevolazione per l'installazione di Caldaie e Scaldabagni

22 febbraio 2017
PROROGATA FINO AL 31/12/2017 LA DETRAZIONE FISCALE DEL 50% PER RISTRUTTURAZIONI IN CUI RIENTRANO TUTTI GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE CON MIGLIORIA
Per maggiori info potete contattarci.

Per coloro che scelgono di sostituire la vecchia caldaia o lo scaldabagno con una nuova caldaia o scaldabagno Vaillant o PARADIGMA è prevista l’agevolazione fiscale del 50%

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Novità
Dal 1° gennaio 2012, la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie (36%) non ha più scadenza.
Il Decreto “Crescita” (legge 22 giugno 2012, n. 83) ha elevato la misura della detrazione e il limite massimo di spesa ammessa al beneficio. In particolare, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 (data di entrata in vigore del citato decreto) al 30 giugno 2013, la detrazione Irpef aumenta al 50% e raddoppia il limite massimo di spesa (96.000 euro per unità immobiliare).
Tra le altre novità:
• l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara,
• la riduzione della percentuale (dal 10 al 4%) della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e Poste hanno l’obbligo di operare,
• l’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori,
• l’obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali; dal 2012 non è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali,
• l’estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza.
Come fare?
Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale da cui risultino:
• causale del versamento
• codice fiscale del soggetto che paga
• codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.
Le spese che non è possibile pagare con bonifico (per esempio, oneri di urbanizzazione, diritti pagati per concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, ritenute fiscali sugli onorari dei professionisti, imposte di bollo) possono essere pagate con altre modalità.
Documentazione da conservare
I contribuenti interessati devono conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione.
Questi documenti, che devono essere intestati alle persone che fruiscono della detrazione, potrebbero essere richiesti, infatti, dagli uffici finanziari che controllano le loro dichiarazioni dei redditi.

Ecco inoltre un link utile per approfondire l'argomento e scaricare la seguente guida:
"Ristrutturazioni edilizie : le agevolazioni fiscali” (50% ex 36%) redatta dall'Agenzia delle Entrate

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/b817df80426dc23e98b59bc065cef0e8/GUIDA+Ristrut_edilizie.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=b817df80426dc23e98b59bc065cef0e8

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