Info brevi

DETRAZIONE IRPEF PER LE SPESE DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO

Detentori di immobili senza contratto di comodato registrato

3 settembre 2015
La detrazione IRPEF 50% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio abitativo spetta sia al possessore che al detentore dell'immobile che abbia sostenuto le spese. Fra i detentori rientrano i comodatari a condizione che le spese siano effettivamente rimaste a loro carico.
In materia di contratti verbali che devono essere registrati il testo unico dell'imposta di registro non menziona il comodato, anche se relativo a beni immobili.
Considerato che la norma sulla detrazione si limita a prevedere che gli interventi siano effettuati su immobili detenuti dal contribuente, si ritiene la registrazione del contratto non determinante al fine dell'agevolazione.
In sede di controllo l'Agenzia delle Entrate potrebbe richiedere la documentazione comprovante la detenzione dell'immobile per fruire dell'agevolazione che, tuttavia, può essere desunta da altri
elementi quali, ad esempio, l'intestazione di utenze e la residenza anagrafica.
In ogni caso, seppur non sia obbligatorio, può essere utile registrare il contratto di comodato al fine di evitare ogni possibile complicazione.

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